ilfarmacistaonline.it - L'Ecdc ha effettuato un’analisi dettagliata delle indicazioni adottate nei Paesi UE/SEE dopo i casi di eventi trombolitici. In particolare sono 15 i Paesi che hanno previsto limiti di età consigliati (tra cui l'Italia), 12 che non hanno posto limiti ma seguono alla lettera le indicazioni dell'Ema, 19 che raccomandano la seconda dose con lo stesso vaccino (tra cui l'Italia), mentre 5, per la seconda iniezione, consigliano un vaccino mRna e 2 lo hanno proprio cancellato dalla loro campagna. LO STUDIO
27 MAG - Nel marzo 2021, a seguito della notifica di casi di coaguli di sangue con basse piastrine in persone che avevano ricevuto il vaccino di AstraZeneca “Vaxzevria”. il Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (PRAC) dell'Agenzia Europea dei Medicinali ha avviato come è noto una revisione dettagliata dei dati di sicurezza sui casi di eventi tromboembolici ricevuti tramite il database EUDRAVIGILANCE.
farmacista33.it - Il primo report nazionale dell'Iss dice che nelle persone immunizzate il rischio di infezione da Sars-CoV2, di ricovero e di decesso, diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane
Sono più che confortanti i dati che arrivano dal primo report nazionale dell'Istituto superiore di Sanità (iss) e del Ministero della Salute sull'efficacia dei vaccini. Lo studio rivela che nelle persone immunizzate il rischio di infezione da Sars-CoV2, di ricovero e di decesso, diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane. A partire dai 35 giorni dall'inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell'80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. L'analisi è stata fatta sui dati a partire dal 27 dicembre 2020 (avvio della campagna vaccinale) al 3 maggio 2021, relativi a 13,7 milioni di persone immunizzate.
farmacista33.it - Il green pass Covid europeo è atteso per giugno ma intanto l'Italia si attrezza con un proprio pass verde nazionale per la circolazione tra le Regioni. I requisiti per averlo
Il green pass Covid dell'Unione europea è atteso per giugno, ma l'Italia si attrezza con un proprio pass verde nazionale, che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni e che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio come ricordato il premier Mario Draghi alla conferenza stampa sull'esito della riunione ministeriale del G20 Turismo. «Noi dobbiamo offrire regole chiare e semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza - ha detto ieri Draghi -. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. Nell'attesa, il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore già a partire dalla seconda metà di maggio».