farmacista33.it - Si chiama "certificazione verde" e verrà rilasciata a chi si è vaccinato, a chi è guarito e a chi ha fatto un test Covid risultando negativo. Le novità della bozza del nuovo decreto
Si chiama "certificazione verde" e verrà rilasciata a chi si è vaccinato, a chi è guarito e a chi ha fatto un test Covid risultando negativo, rispettivamente dall'hub vaccinale regionale, dall'ospedale del ricovero o dal medico di famiglia se assistiti a casa, e dalla struttura pubblica o privata o dalla farmacia dove ha eseguito il test, molecolare o antigenico che fosse. È questa una delle novità introdotte dal nuovo decreto che consentirà, dal 26 aprile lo spostamento dei residenti di zone gialle e tra zone bianche e gialle nelle quali il virus Covid-19 circola meno e prevede tra le altre cose anche e progressive riaperture delle attività.
Certificato rilasciato da farmacie che eseguono il tampone
farmacista33.it - Il progetto Mimosa coinvolge le farmacie nella lotta contro la violenza sulle donne. Fenagifar: rinnoviamo l'impegno per una campagna dall'alto valore sociale
«Una campagna di aiuto e prevenzione che pone l'attenzione su una tematica che accompagna quotidianamente le tristi cronache del nostro Paese. Non possiamo più permettere che violenze continue e ingiustificate scandiscano il vissuto di molte donne; oggi più che mai, credo sia opportuno maturare una coscienza collettiva, atta non solo a sensibilizzare, ma anche a educare le nuove generazioni». Così Carolina Carosio, presidente della Federazione nazionale giovani farmacisti e delegata per la Regione Liguria dell'Associazione Farmaciste Insieme, principale artefice del Progetto Mimosa, che da anni coinvolge le farmacie nella lotta contro la violenza sulle donne.
ilfarmacistaonline.it - In particolare, tra i casi più recenti rientrano la falsificazione della crema Somatoline, preparato dermatologico con attività anticellulite, e del Cialis, medicinale indicato nel trattamento delle disfunzioni erettili. L’AIFA invita ancora una volta i consumatori a diffidare di quelle che sul web, spesso e frequentemente, vengono presentante come “offerte imperdibili”, raccomandando massima cautela nell’acquisto di farmaci online. IL DOCUMENTO
12 APR - L’AIFA ha registrato di recente un preoccupante incremento delle segnalazioni ricevute da cittadini, Associazioni e Aziende, di prodotti acquistati online da canali non autorizzati, risultati falsificati o illegali e richiama l’attenzione sui rischi legati a questo tipo di acquisti.