Capita spesso nell’attività professionale del farmacista che qualcuno chieda dove portare i farmaci che ha a casa e che non usa più. Il Banco Farmaceutico è stato tra i primi in Italia a cogliere questa opportunità dando una seconda vita ai farmaci “validi”, cioè non ancora scaduti. Nel 2013 il Banco Farmaceutico ha dato avvio al progetto “Recupero Farmaci Validi”, che il Decreto Leg. 219 del 24.04.2006 e la Legge Finanziaria per il 2008 avevano reso possibile. Ma è stata la Legge “Gadda” del 19.08.2016, successivamente aggiornata ed integrata, che ha dato concreto avvio al recupero di beni essenziali, altrimenti destinati allo smaltimento, spesso oneroso, quali alimenti, farmaci, dispositivi medici, prodotti per l’igiene e la cura della persona, ecc.
La regione Marche ha normato la materia con la L.R. n.3 del 05.02.2013 e successive modifiche, ma il Recupero Farmaci Validi è concretamente partito con il progetto del Banco Farmaceutico prima in Provincia di Macerata (2015) e nel 2018 in provincia di Ancona. Lo scorso anno ha preso avvio anche il progetto sperimentale promosso dalla Regione Marche a cui hanno aderito diverse farmacie della Regione.
Di che cosa c’è bisogno?
La sensibilità del cittadino è aumentata in questi anni. Gli aspetti organizzativi e procedurali per la raccolta del farmaco valido si sono chiariti. I farmaci vengono raccolti e registrati. Ciò che occorre perfezionare è il percorso della ridistribuzione agli Enti beneficiari del territorio che assistono le persone bisognose, quali primi destinatari del farmaco disponibile. Il Banco Farmaceutico ha strutturato un percorso molto efficiente per cui i farmaci che in prima istanza non vengono richiesti dall’Ente locale vengono destinati a paesi e realtà associative ed assistenziali estere (Venezuela, Ucraina, Sud-Sudan, Libano, ecc.); in questo modo nessun farmaco viene perduto.
In questi anni si è evidenziata tuttavia la necessità di favorire un maggior utilizzo dei farmaci raccolti a livello loco-regionale in modo da sostenere più Enti che operano nel nostro territorio e nello stesso tempo contenere le spese di stoccaggio e di trasporto in paesi “terzi”. C’era bisogno di un magazzino centralizzato in cui far confluire tutti i farmaci raccolti, registrarli e metterli a disposizione degli Enti del territorio lungo tutto l’anno. L’obiettivo è che tutti gli Enti presenti nella Regione Marche che hanno un rapporto di convenzione con il Banco Farmaceutico (circa cento) possano usufruire di questa opportunità. A seconda se hanno un medico in struttura oppure no, possono avere accesso a tutti i farmaci disponibili, oppure solo a quelli OTC. E’ questo lo scopo per cui si sta dando avvio al Centro Farmaci Donati di Ancona.
L'iniziativa non si contrappone al progetto regionale in corso, attivato in via sperimentale della durata di due anni, ma lo affianca e perfeziona un percorso di raccolta del farmaco valido non scaduto che il Banco Farmaceutico porta avanti nella nostra provincia da anni.
Il Centro, è qualcosa di più di un magazzino centralizzato. E’ un’opera di volontariato strutturato e, nel rispetto di quanto stabilito dal Codice del Terzo Settore, nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura del dono e la lotta allo spreco oltre che gestire in modo corretto farmaci donati.
Il Centro è una emanazione territoriale della Fondazione Banco Farmaceutico ETS e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, nel solco della tradizione cristiana e della dottrina sociale della Chiesa Cattolica, attraverso lo svolgimento di attività di beneficenza e assistenza sociale e socio sanitaria rivolte a persone in condizioni di svantaggio.
Il Centro nasce per razionalizzare ed efficientare il Recupero dei Farmaci Validi, già operativo nel territorio provinciale e regionale, e si propone di offrire a tutti gli Enti assistenziali e caritativi, senza finalità di lucro, che operano nel territorio l’accesso ai farmaci disponibili, donati dai cittadini o da altri soggetti donatori.
Le finalità prevalenti del Centro sono quelle di
• favorire l’avvio e l’operatività continuativa nel tempo del Centro al fine di contrastare la povertà sanitaria;
• favorire una maggiore efficienza operativa del Recupero Farmaci Validi a livello territoriale;
• promuovere incontri di sensibilizzazione, di formazione e pianificare corsi sull’educazione sanitaria e sulla lotta allo spreco;
• sviluppare ed incrementare una rete di rapporti e di collaborazioni con Enti beneficiari, farmacie, donatori diversi.
Tra i promotori del Centro Farmaci Donati, oltre al Banco Farmaceutico ETS, sede nazionale e locale, oltre al Comune di Ancona che ha concesso l’utilizzo gratuito di due locali del proprio patrimonio, figurano colleghi e altro personale professionalmente competente che gratuitamente assicurano la perfetta tenuta dei farmaci e la migliore operatività del Centro.
Chiunque voglia dare la propria disponibilità di tempo, di competenze, o effettuare donazioni liberali fiscalmente deducibili, è caldamente invitato a farlo, contattando i promotori o seguendo le istruzioni del link che segue.
Dr. Moretti Vincenzo
Coordinatore locale del progetto
Recapiti telefonici: 3395973557-3472618312-3921889715-3518088649
https://www.perildono.it/fondo/fondo-centro-farmaci-donati-ancona/
https://dona.perildono.it/centro-farmaci-donati-ancona/